dancing sport

Partnership

Real Federación Espanola de Patinaje (Spagna)

FISR (Italia)

Associazione Sportiva Dilettantistica Dojo Karate Pyros (Italia)

Club Patin Alcalá de Henares (Spagna)

Sport Alenquer e Benfica (Portogallo)

L’idea del progetto “Dancin’Sport” è quella di utilizzare tecniche della danza classica e moderna per creare un programma di preparazione atletica rivolto ai giovanissimi atleti che praticano sport da contatto quali il karate e pattinaggio, in grado di ridurre il rischio di traumi/ infortuni e migliorare le performance sportive.

Attraverso la collaborazione didattico-educativa tra clubs e organizzazioni federali di tre diversi sport storici europei (karate, pattinaggio, danza), svolta in mobilità in tre diversi paesi dell’Unione (Italia, Spagna e Portogallo), si intende attuare un innovativo lavoro interdisciplinare tra istruttori professionisti per la costruzione di un innovativo modello di allenamento integrato, studiato per le specifiche esigenze dell’età evolutiva. Risultato dello scambio professionale è la distribuzione di manuale da condividere, anche in forma digitale, tra insegnanti e allievi di danza, karate e pattinaggio come scambio intracomunitario di buone prassi, al fine di sensibilizzare la comunità sportiva sull’importanza di un’adeguata preparazione sportiva di base, e di rafforzare, attraverso lo sport, la salute e la massima inclusione sociale di ragazzi e ragazze.

Il progetto, sfruttando le vocazioni tecnico-atletica, ludico-pedagogica e didattica delle danze accademiche classica e modern-jazz, ne seleziona le tecniche maggiormente efficaci per integrare e potenziare la preparazione sportiva dei giovani allievi che praticano il karate e del pattinaggio su rotelle creando un programma atletico calibrato sulle loro esigenze, con l’auspicato risultato di : ridurre il rischio traumi muscolari, migliorando l’esecuzione dei movimenti e la resa di gioco, ottenendo così un elevazione delle performance. L’introduzione di momento di ballo nella routine di allenamento del giovare karateka o pattinatore vuole inoltre creare uno spazio differente, piacevole e divertente all’interno del classico training permettendo agli atleti, attraverso la musica, l’esibizione coreografica, gli esercizi di coppia ed in gruppo, di sviluppare maggiore interesse al momento sportivo. L’allenamento non è più solo potenziamento e competizione, ma anche uno strumento di socializzazione, creazione e divertimento.

PROGRAMMA DI TRAINING.

Caratteristiche:

  • Collaborazione: sia a distanza che in mobilità attraverso lavoro in loco/ distance learning/meetings nazionali e transazionali
  • Interdisciplinarità: collaborazione tra tecnici di danza, karate e pattinaggio
  • Duplice piano di lavoro:

– Lavoro didattico e formativo tra istruttori di danza-karate-pattinaggio (l’insegnante di danza classica e gli istruttori dei clubs di karate e di pattinaggio, procedono ad un lavoro d’equipe in cui vengono comparate le rispettive conoscenze ed esperienze: analisi condivisa delle esigenze dei gruppi target; creazione di modelli e metodologie; valutazioni comparate e eventuali modifiche e sperimentazioni).

– Lavoro educativo con i giovani sportivi/e: l’insegnante di danza classica e gli istruttori dei clubs di karate e di pattinaggio, procedono ad un’analisi condivisa:gli esercizi, creati e modificati sulla base del confronto collaborativo tra differenti tecniche, si concentrano sui fabbisogni atletici e degli allievi appartenenti ai clubs e progressivamente implementati sulle specifiche esigenze di potenziamento dei giovani partecipanti.

Il progetto, la cui durata prevista è di 24 mesi, è stato suddiviso in sei fasi principali che si svolgeranno in tempi ben precisi durante la intera durata.

I punti chiave sono:

– Obiettivo: Creazione di un modello interdisciplinare integrato per l’allenamento in età preadolescenziale, in particolare l’integrazione della danza al pattinaggio e al karate.

– Svolgimento:

  1. Condivisione delle metodologie di allenamento dei tre sport riguardanti il progetto e sulla loro integrazione attraverso riunioni tecniche (MT – Technical meeting)
  2. Messa in pratica delle tecniche attraverso allenamenti e riunioni (MA – application meeting)

iii. Allenamenti portati avanti autonomamente dai partners, nelle rispettive società

– Conclusione: Creazione di un manuale operativo che comprenda i migliori esercizi, la loro esecuzione e le eventuali diversificazioni (syllabus).